Tristram Stuart, scrittore e storico inglese, si nutre quasi esclusivamente di cibo recuperato dai supermercati e dai cassonetti della spazzatura. Non è una cattiva idea, dopotutto, specialmente se si è consapevoli del fatto che tra il 30 e il 40% del cibo prodotto viene scartato e distrutto ancora commestibile: supermercati e commercio all’ingrosso stabiliscono infatti date di scadenza anticipate per tutelarsi da eventuali errori.
